I giapponesi vivono i sentimenti in modo diverso rispetto a noi occidentali. Ogni cosa è regolata da leggi naturali e armoniose che spesso nemmeno comprendiamo. La vita deve avere ritmi lenti e regolari. In giapponese ti amo si dice raramente. L’amore non si dice ma si dimostra e lo si fa in tanti piccoli modi, ogni giorno. Ecco alcuni modi in cui i giapponesi vedono l’amore.
Ai e Aishiteru Yo
Aishiteru Yo è la traduzione esatta del Ti amo, ma i giapponesi lo usano davvero di rado. Ai è, invece, il modo universale per parlare d’amore. Questo tipo di amore è profondo e duraturo. Mentre per l’amore romantico e passionale si utilizza il termine Koi.
Il simbolo romantico per eccellenza è rappresentato dal condividere un ombrello sotto la pioggia (Ai ai gasa).
L’ai non è fatto di parole, ma di fatti: ti ho preparato il tè, ti stavo aspettando, ecc.
Come i giapponesi vedono l’amore: Akai Ito
Il filo rosso del destino (Akai Ito) è un altro dei simboli dell’amore per eccellenza. Un filo rosso lega in modo indissolubile coloro che sono destinati a incontrarsi.

Non puoi forzare l’amore. Sei predestinato ad esso. Quando dovrà succedere succederà e non puoi evitarlo né rimandarlo. Puoi solo aspettare che esso arrivi e quando l’amore vero arriva saprai riconoscerlo.
Issho ni iru
Letteralmente Issho ni iru significa “essere insieme”. Essere insieme è ciò che conta davvero, non importa dove, l’importante è con chi.
Non serve nemmeno parlare, con l’amore vero si può stare bene anche in silenzio. Riuscire a stare bene insieme in silenzio rappresenta l’intimità vera.
Come i giapponesi vedono l’amore: Akirameru
Akirameru è letteralmente “rinunciare”.
In amore questo concetto assume un significato profondo: l’altra persona non ti appartiene. L’amore non possiede, l’amore è libertà.
Kizuna
Il termine Kizuna rappresenta un legame profondo ed eterno. Un legame che non si spezza, che rimane vivo anche dopo anni, anche se si è lontani, per sempre. È un simbolo molto utilizzato in amore, ma non solo.
Nel 2011 Kizuna è stato scelto come simbolo nazionale, per unire tutto il popolo giapponese dopo i tragici eventi dell’11 marzo 2011 (terremoto, maremoto e disastro della centrale di Fukushima).
Come i giapponesi vedono l’amore: Nintai
Il termine Nintai significa pazienza, perseveranza e resistenza.

In amore questo concetto non indica sottomissione, ma la capacità di restare accanto all’altra persona anche durante le difficoltà, superando gli ostacoli e i momenti più difficili che la vita ci metterà davanti.
Ochitsuki
Ochitsuki è il simbolo che rappresenta la calma. Per i giapponesi l’amore vero non è fuoco e follia, ma calma e tranquillità.
La passione iniziale lascia il posto all’ochitsuki, la calma, la stabilità, un affetto solido e duraturo. Letteralmente traducibile come il nostro porto sicuro, quella persona con la quale sappiamo di poter ritrovare la nostra pace interiore e che ci fa sentire a casa.
Come i giapponesi vedono l’amore: Nagai Jikan
Nagai Jikan vuol dire, letteralmente, lungo periodo di tempo.
Il vero amore si misura nel tempo, non con le parole. L’amore vero si costruisce con la costanza, nel corso degli anni. Una crescita lenta, dobbiamo dare il tempo all’amore di maturare, di piantare le radici e di creare stabilità.
Un concetto che si dall’idea occidentale di amore a prima vista. L’amore si crea passo dopo passo insieme.




