In Giappone ogni simbolo ha un significato, un fiore, un animale, un oggetto, ed ognuno di esso può essere utilizzato in un’occasione speciale della nostra vita. Forse alcuni di questi simboli li conosci già, mentre altri non li hai mai sentiti nominare. Ecco il significato dei simboli giapponesi, o perlomeno di alcuni di essi.
La carpa Koi
Questo è uno dei simboli giapponesi più famoso e rappresentato nel mondo. La carpa koi, nella cultura del paese del Sol Levante, simboleggia la perseveranza, la forza, la determinazione e il coraggio.

Tutto ciò è legato all’animale stesso e alla sua capacità di nuotare controcorrente, risalendo le cascate, e niente più di questo può rappresentare la perseveranza e la determinazione.
Il suo significato, tuttavia, può variare anche a seconda della colorazione. Se la carpa koi viene rappresentata di colore rosso e bianco, essa rappresenta il successo nella carriera e nell’amore. Quando è di colore oro, invece, rappresenta la ricchezza, la prosperità e la fortuna negli affari. Colorata di nero, invece, essa rappresenta il superamento di un periodo difficile.
Il significato dei simboli giapponesi: il fiore di pruno
Il fiore di pruno (ume in giapponese) rappresenta la resilienza, la speranza e la nobiltà d’animo.

Essendo esso il primo fiore che sboccia, tra febbraio e marzo, quando ancora sferza il freddo pungente dell’inverno, questo fiore rappresenta anche la forza e la perseveranza. Ma esso rappresenta anche il rinnovamento e la speranza, proprio perché annuncia la fine dell’inverno e l’arrivo imminente della primavera.
Sakura
Sakura è il fiore rosa del ciliegio (o meglio, del ciliegio giapponese). Anche esso è probabilmente tra i simboli più conosciuti e rappresentati nel mondo della cultura giapponese.

Questo fiore simboleggia la bellezza effimera della vita. È il simbolo stesso del Giappone ed è strettamente legato a una delle usanze più antiche e profonde del paese: l’hanami, l’arte di ammirare i fiori di ciliegio.
Il significato dei simboli giapponesi: la gru
Un altro grande classico: la gru (tsuru, in giapponese), spesso conosciuta per la sua versione di carta (origami).

Esso è un’animale sacro in Giappone e rappresenta la longevità, la buona fortuna, la pace e la fedeltà coniugale.
Proprio per questo suo ultimo significato, la gru viene spesso utilizzata nelle decorazioni dei matrimoni. La gru, infatti, è un’animale monogamo.
Maneki Neko
Probabilmente questo simbolo lo avremo visto nei ristoranti giapponesi di tutta Italia e forse del Mondo.

Maneki Neko è il gatto che invita (quella statuina con la zampina semovente che troviamo nei ristoranti e nei negozi orientali).
Esso è il portafortuna più famoso del Giappone, ma i significati specifici possono variare a seconda del coloro e della zampina che invita.
Se a muoversi è la zampa destra esso attira denaro, ricchezza e fortuna negli affari. Se a muoversi è la zampa sinistra esso attira clienti o persone, affetti e amicizie. Infine, se a muoversi sono entrambe le zampe esso offre protezione e simboleggia il successo totale.
Per quanto riguarda i colori, i principali sono: tricolore bianco, nero e arancione (portafortuna in assoluto); bianco (purezza, felicità e buona sorte); nero (contro gli spiriti maligni, le malattie e la sfortuna); oro (prosperità e ricchezza economica); rosso (buona salute).
Il significato dei simboli giapponesi: il fiore di loto
Infine, il fiore di loto (hasu, in giapponese) è il simbolo che rappresenta la purezza dell’anima e la rinascita.

Le radici di questo fiore affondano nel fango, ma il fiore ne emerge intatto e pulitissimo. Per questa ragione esso simboleggia l’elevazione spirituale, la resilienza e la capacità di superare qualsiasi avversità.
Questo fiore rappresenta anche il percorso umano: la quotidianità terrena impura (le radici nel fango), il cammino di purificazione (l’acqua che attraversa) e, infine, il raggiungimento del paradiso (il fiore che sboccia alla luce del sole).




