Il Giappone è il giusto mix tra modernità e tradizione, soprattutto nelle grandi metropoli. Ciò sorprende sempre tutti i turisti. In particolare le nuove tecnologie e ci portano a domandarci: il Giappone vive nel 3000?
I bagni giapponesi
Una delle cose che maggiormente lasciano senza parole i turisti in visita nel paese del Sol Levante sono i bagni. Le toilette del Giappone sono incredibili, futuristiche e super tecnologiche.
Alcuni bagni hanno delle piantine digitali all’ingresso, le quali mostrano sullo schermo quali sono le toilette occupate e quali quelle libere. Inoltre, moltissimi bagni hanno dei pulsanti che riproducono suoni bianchi o il suono dell’acqua corrente. In questo modo coloro che devono utilizzarli possono fare i propri bisogni in tutta tranquillità, senza che i vicini di toilette li sentano.
Ma se ciò non bastasse, lo stesso wc delle toilette pubbliche è molto spesso super tecnologico. Questo è ricco di pulsanti, che possono essere utilizzati per attivare diverse funzioni. Oltre ai suoni bianchi di cui abbiamo parlato prima, i pulsanti possono essere attivati per la funzione bidet.
Spesso ci capiterà anche di vedere un rubinetto incorporato alla cassetta del wc. Esso è pensato per riciclare l’acqua: la stessa acqua che utilizziamo per lavarci le mani verrà utilizzata quando tiriamo lo sciacquone.
Il Giappone vive nel 3000: i treni
Un’altra delle cose più sorprendenti e sensazionali del Giappone sono i treni.
Innanzitutto, come non parlare del Maglev, il treno a levitazione magnetica. È il treno più veloce del mondo, capace di raggiungere i 600 km orari. Ma se pensate che una velocità del genere non sia “stabile” vi sbagliate di grosso, perché i treni in Giappone sono famosi per la loro incredibile stabilità. Pensate che, anche a quelle velocità incredibili, è possibile posare una moneta di taglio, in equilibrio sul tavolino del treno, e questa rimarrà incredibilmente immobile.
Questo è lo shokunin, il termine giapponese che indica la perfezione assoluta. Non è un qualcosa fatto bene, o abbastanza bene, come nel resto del mondo, è qualcosa di perfetto, così perfetto da lasciare senza parole chiunque.
Robotica e automazione
Se pensiamo a Giappone e futuro nella stessa frase, non possiamo che pensare alla robotica. Sì, perché qui, nel paese del Sol Levante, la robotica è ad un altro livello e ciò che per noi sembra essere ancora fantascienza, in Giappone è semplicemente realtà.
Robot umanoidi sono stati progettati per aiutare e semplificare la vita quotidiana delle persone e qui vengono utilizzati davvero molto spesso e in diversi contesti.
Molti ristoranti hanno dei robot come camerieri e, allo stesso modo, diversi hotel hanno degli umanoidi pronti ad accoglierci per effettuare il check in degli ospiti e fornire le informazioni primarie per il soggiorno.
Il Giappone vive nel 3000: arte
Anche l’arte qui è futuristica. Le architetture includono grattacieli unici e strutture innovative. Ma l’arte trova sfogo nei luoghi più insoliti e bizzarri da questa parte del mondo.
Nella prefettura di Aomori le risaie creano disegni bellissimi, con lo scopo di attrarre i visitatori e promuovere il turismo della zona. Queste creazioni sono note con il nome di tambo art.
Un’altra forma di arte davvero curiosa e simpatica è la pratica comune di disegnare i tombini sparsi per le città come se fossero delle vere e proprie opere d’arte.
L’idea di creare la bellezza anche dove non serve (come su un campo di riso o su un tombino sulla strada), in Giappone ha un termine ed è “mono no aware”.











